PieveLa Pieve di San Michele Arcangelo si trova a circa 1 km a sud dal centro abitato ed è una delle pievi più antiche ed importanti del territorio.

Per la sua datazione non ci sono elementi certi, ma la tecnica costruttiva accomuna questo edificio a quelli bizantini di S. Vitale e S. Apollinare in Classe risalenti al VI secolo.

L’edificio si presenta a navata unica munito di abside poligonale all’esterno, sovradimensionato in rapporto alle dimensioni della chiesa poiché si ipotizza abbia inglobato l’antico tempio pagano sulle cui fondamenta sorse la pieve bizantina.

La facciata, leggermente obliqua, presenta un altro elemento singolare: il campanile posizionato al centro.

Alla base del campanile, a sezione quadrata e di epoca posteriore, si trova l’entrata principale dell’edificio che in origine ne contava addirittura sette.

All’interno segnaliamo l’antica fonte battesimale e il cippo di pietra, sotto l’altare, raffigurante un’aquila nell’atto di catturare una preda.

La leggenda narra che al disotto dell’altare, dalla cripta un tempo accessibile, un cunicolo collegasse la pieve alla Rocca Malatestiana consentendo una via di fuga nei momenti di assedio.