TOUR PERSONAGGI RELIGIOSI E BEATI

 

Il tour è rivolto a tutti coloro che desiderano tornare indietro nel tempo immergendosi nel sacrale silenzio di chiese e monasteri inviolati, alla scoperta dei ricchi tesori all’interno custoditi e della vita di personaggi religiosi che hanno reso illustre la nostra città.

 

Visita al Santuario della Madonna della Visitazione a Casale (situato 4 km dal centro di Santuario-Casale2-1024x714Santarcangelo), retto dai padri passionisti. La diffusione dell’ordine fu favorita dal papa santarcangiolese Clemente XIV.

PIO-CAMPIDELLI-GRANDE-714x1024All’interno è ospitato il corpo del Beato passionista Pio Campidelli ed è possibile ammirare il Crocifisso di Giovanni Battista Galliadi, pittore santarcangiolese (18° secolo).

 

Piazza Ganganelli, la principale della città, deve il suo nome all’illustre concittadino Lorenzo Ganganelli divenuto pontefice nel 1769 col nome di Clemente XIV; a lui è anche dedicato l’Arco trionfale. La Chiesa Collegiata edificata tra il 1744 e il 1758 su disegno dell’architetto riminese Buonamici ospita al suo interno numerose opere d’arte.

Consigliamo di rivolgere particolare attenzione alla cappella ottocentesca ospitante le reliquie del Beato Simone Balacchi, frate laico domenicano, il cui corpo è ospitato in una teca di vetro, nonché gli affreschi a lui dedicati.

Nella cappella è collocata, sopra il portale d’ingresso, un’arca in marmo rosso di Verona, in cui è stato ospitato un tempo il corpo della Beata Chiara da Rimini.

In Collegiata si trova anche la lapide in ricordo di Padre Pasquale Tosi, primo missionario ed esploratore in Alaska.

 

Presso il Musas (Museo Storico Archeologico), sono esposte opere dipinti e paramenti sacri dedicati al pontefice santarcangiolese Clemente XIV.

 

In piazza delle Monache si trova la settecentesca Chiesa delle SS. Caterina e Barbara, chiesa-suore02-bigrealizzata su progetto dell’architetto Francesco Galli Bibiena. L’edificio conserva opere di notevole pregio artistico tra cui stucchi di finissima fattura di Antonio Trentanove e due pale d’altare rispettivamente del riminese Giovan Battista Costa e della Scuola del Costa.

E’ possibile notare una lapide indicante la cappella in cui sono custoditi corpo e reliquie di Suor Angela Molari, madre fondatrice delle Figlie dell’Immacolata Concezione dell’ordine della clarisse.

All’interno del convento è possibile pernottare in quelle che furono le antiche celle delle suore.

 

Durata del tour: mezza giornata.